
Carta da parati per la camera da letto: colori e temi per dormire (e svegliarsi) meglio
La camera da letto è la stanza in cui passiamo un terzo della nostra vita, eppure è spesso l'ultima a cui pensiamo quando decoriamo casa. È un errore: colori e motivi delle pareti influenzano davvero la qualità del riposo; lo dicono la psicologia del colore, il feng shui e, a modo loro, anche i grandi designer. Ecco come scegliere la carta da parati giusta per la zona notte, con qualche esempio dalle nostre collezioni.
Cosa dice la psicologia del colore
Il cervello reagisce ai colori a livello biologico, non solo estetico. Le ricerche sulla psicologia del colore indicano che il blu rallenta respirazione e battito cardiaco, è per questo che gli esperti lo considerano il colore più adatto alla camera da letto , mentre il verde, con il suo richiamo alla natura, è il secondo classificato per capacità di rilassare. Al contrario, il rosso stimola l'attenzione: perfetto altrove, meno accanto al letto.
Tradotto in carta da parati: azzurri polverosi, verdi salvia e celadon, crema e toni naturali. Una carta in tinta unita materica, come le nostre carte effetto lino o il Viridiana Wall di Dedar nei toni perlati, porta colore e profondità senza mai stancare.
Cosa dice il feng shui
L'antica disciplina cinese arriva a conclusioni sorprendentemente simili. La camera da letto è un ambiente yin: privato, notturno, rigenerante, e chiede colori che assecondino questa energia: verde salvia e pistacchio, azzurri non troppo freddi, rosa cipria, malva, tortora, ocra leggero e in generale le tonalità che ricordano l'incarnato. Da evitare invece il rosso e l'arancio (troppo yang, energizzanti), il nero e i blu profondi su grandi superfici (yin eccessivo) e i gialli brillanti.
Il feng shui aggiunge un consiglio prezioso sulla parete dietro la testiera: deve trasmettere solidità e protezione. È la parete perfetta per la carta da parati dà carattere alla stanza senza essere di fronte agli occhi quando ci si addormenta.
I temi consigliati
Botanico delicato. I motivi ispirati alla natura: foglie, rami, fiori dai toni tenui creano un ritmo visivo morbido che aiuta la mente a distendersi. È la filosofia di William Morris, padre dell'Arts and Crafts, che portava la natura sulle pareti già nell'Ottocento e invitava a non avere in casa «nulla che non sia utile o che non si creda bello»: i disegni di Morris & Co. restano perfetti per la zona notte. Nella stessa direzione va la Jasmine di Pierre Frey, con i suoi fiori nelle varianti Ciel e Paille.
Toile de jouy. Le scene narrative su fondo chiaro sono un classico intramontabile della camera da letto: eleganti, romantiche, mai invadenti. Dalla Chinese Toile di Cole & Son in Sky Blue alla Toile du Tyrol di MINDTHEGAP, fino alla Mythologie Grecque di Arte per un'interpretazione più contemporanea.
Effetto tessuto e moiré. Le carte che imitano la materia tessile scaldano la stanza come un abito su misura. Il moiré, con i suoi riflessi d'acqua, è forse il più adatto alla zona notte: cangiante ma quieto. L'Amoir Libre Wall di Dedar, disponibile in decine di varianti, permette di trovare esattamente la tonalità giusta dal Malachite ai neutri più morbidi.
Panoramico dietro il letto. Per chi vuole un effetto scenografico senza rinunciare al relax, un pannello murale a tutta parete dietro la testiera, un paesaggio nebbioso, un fondale acquatico dai toni tenui, crea profondità e diventa la testiera stessa. I design su misura di Glamora si adattano alle proporzioni esatte della parete.
Tre errori da evitare
Colori accesi e contrasti forti su tutte le pareti rendono difficile "spegnere" la mente; i motivi piccoli e fitti ad alto contrasto affaticano lo sguardo; e una carta scelta solo da foto può deludere la luce della camera, spesso calda e soffusa, cambia molto la resa dei colori. Per questo consigliamo sempre di partire dal campione e osservarlo nella stanza, di giorno e con la luce artificiale della sera.


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