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Articolo: Perché la carta da parati di qualità costa quanto costa e perché vale ogni centesimo

Perché la carta da parati di qualità costa quanto costa e perché vale ogni centesimo

Perché la carta da parati di qualità costa quanto costa e perché vale ogni centesimo

Davanti a una carta da parati d'autore, la prima domanda è quasi sempre la stessa: perché costa così tanto più di una carta qualsiasi? È una domanda giusta, e merita una risposta vera e non uno slogan. Il prezzo di un rivestimento murale di qualità non è una questione di marchio: è la somma di secoli di saper fare, di materiali che non escono da una macchina e di un lavoro di ricerca che comincia molto prima della stampa. Ecco cosa state davvero comprando.

Un mestiere che sopravvive in pochissime mani

Prendiamo Cole & Son, la storica manifattura inglese attiva dal 1875: è oggi una delle ultime al mondo a praticare la stampa a blocchi di legno. Ogni blocco viene intagliato a mano da artigiani specializzati, e serve un blocco diverso per ogni colore del disegno; gli ordini speciali dell'archivio arrivavano fino a sedici colori, cioè sedici blocchi allineati e pressati sulla carta uno dopo l'altro, in perfetto registro. La stessa casa ha aperto nel 1945 uno dei primi studi di stampa serigrafica del Regno Unito e ancora oggi offre su ordinazione il flocking, la tecnica in cui fibre vellutate vengono applicate su colla speciale per creare un rilievo simile al velluto. Quando si srotola una carta così, si srotola un pezzo di storia della manifattura europea.

Materiali che vengono dalla natura, non dal catalogo

La differenza più grande tra un rivestimento murale d'autore e una carta industriale sta in quello che tocchi. Case come Omexco sviluppano e producono tutto nei propri atelier in Belgio, dal primo schizzo al rotolo finito, lavorando materiali che raramente si trovano altrove: lino, rafia, sisal e juta tessuti su supporto, sughero, impiallacciature di vero legno, scaglie di mica dal luccichio minerale, filati metallici. Sono materie prime naturali, irregolari per natura, che vanno selezionate, trattate e applicate una a una: nessun rotolo è davvero identico all'altro, ed è esattamente questo il punto.

Lo stesso vale per Elitis, che nei suoi rivestimenti gioca con rafia, tessiture, foglia metallica e superfici che catturano la luce come un tessuto vero. Non è un "effetto materia" stampato: è materia.

La ricerca che non si vede

Prima ancora della produzione c'è il disegno. Le grandi maison come Pierre Frey, Dedar, Rubelli, le stesse Cole & Son ed Elitis mantengono archivi storici, studi di design interni e collaborazioni con artisti e designer internazionali. Un motivo può nascere da un documento d'archivio del Settecento, da un acquerello dipinto apposta, da mesi di prove colore. Ogni carta ha poi un rapporto di disegno studiato perché il motivo si ricongiunga perfettamente da un telo all'altro: è ingegneria visiva, oltre che arte.

Perché cambia davvero la stanza

Chiunque abbia posato una carta da parati importante conosce l'effetto: la stanza non sembra ridipinta, sembra un'altra stanza. Ci sono ragioni concrete. La texture tridimensionale: una rafia, un moiré, un lino tessuto, reagisce alla luce durante il giorno, cosa che una parete piatta non può fare. I rivestimenti materici ammorbidiscono l'acustica e scaldano visivamente l'ambiente. Un disegno sviluppato a parete intera dà profondità architettonica anche a una stanza piccola e anonima. E una carta di qualità nasconde le imperfezioni del muro invece di evidenziarle.

L'investimento, spiegato onestamente

Una parete tinteggiata va ripresa ogni pochi anni; una carta da parati di qualità, posata bene, accompagna la casa per dieci, quindici anni e oltre, invecchiando con grazia. Se si divide il valore per gli anni di vita, il rivestimento d'autore è spesso la scelta più razionale oltre che la più bella. E c'è un fattore che non si misura: è l'elemento della casa che gli ospiti notano per primo e che dà a una stanza un'identità che nessun mobile, da solo, può darle.

Aggiungiamo un consiglio da bottega: non serve rivestire tutta la casa. Una parete giusta nella stanza giusta: l'ingresso, la sala da pranzo, la testiera della camera concentra il valore dove si vede e si vive di più.

Toccare per credere

La qualità di questi materiali si capisce in un secondo: al tatto. Per questo su Addi Parati puoi ordinare il campione di quasi tutte le collezioni da Cole & Son, Elitis, Omexco, Pierre Frey, Dedar e gli altri grandi editori che selezioniamo da tre generazioni. Tienilo in mano, guardalo nella luce di casa tua: capirai perché certe pareti non si dimenticano.

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